Questi sono i taralli della mia infanzia, erano per la colazione di tutta la famiglia e ricordo i miei pianti di bambina inappetente ogni volta che dovevo mangiarli con il latte, poi per fortuna sono cresciuta ed ho imparato ad apprezzarli. A casa mia con un papà pasticcere non ricordo mai di aver visto prodotti da colazione industriali anche se questi taralli li preparava mamma. La tradizione è continuata anche con mio figlio ed ancora oggi li preparo spesso. In passato venivano soprattutto preparati per la Pasqua, oggi si fanno sempre e si trovano un po' ovunque ma non sempre sono buoni come quelli fatti in casa.
Ingredienti
1 kg.di farina 00-
500 g. di zucchero semolato
200 g di strutto (non sostituibile)
4 uova intere+2 tuorli+quello che serve per spennellare
8 g di cremor tartaro
8 g di bicarbonato
1 tazzina di latte
la buccia grattugiata di un bel limone a buccia spessa
1 tazzina di liquore strega o anice
Procedimento
Sciogliete il cremor tartaro e il bicarbonato nel latte.
Disponete sulla spianatoia la farina a fontana,mettete al centro tutti gli ingredienti e mischiate prima con una frusta e poi a mano raccogliendo man mano la farina.
Lavorate velocemente come per la frolla e lasciate riposare per circa 30' coperto da una ciotola.
Staccate un pezzo di pasta alla volta formando dei bastoncini e date la forma a ciambella unendo bene le estremità.
Man mano che li formate metteteli distanziati in una teglia coperta di carta forno, spennellate con il tuorlo e cospargete di zucchero.
In forno caldo a 180° fino a doratura.
sono meravigliosi, e anche a me ricordano la mia infanzia.
RispondiEliminavorrei prepararli per i miei figli, ma mi chiedo: posso sostituire cremor tartaro e bicarbonato con lievito in polvere?
grazie della risposta e complimenti per questo bellissimo blog, che è diventato la mia Bibbia.
non l'ho mai fatto e non posso garantire il risultato
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